Il 23 maggio 2026 il Movimento LIS Subito APS ha partecipato con entusiasmo alla visita guidata organizzata nell’ambito del festival dell’Architettura della Capitale di Open House Roma. Un ringraziamento speciale va alla FAO, che in collaborazione con Open House Roma ha messo gratuitamente a disposizione gli interpreti LIS, permettendo a tutti di vivere un’esperienza davvero accessibile. Superati i controlli di sicurezza, il gruppo è stato accolto negli spazi esterni del complesso da due guide – un architetto e una dipendente della FAO – che hanno iniziato a raccontare la storia dell’organizzazione e le caratteristiche architettoniche dell’edificio. La FAO, fondata il 16 ottobre 1945, porta avanti una missione fondamentale: combattere la fame nel mondo, migliorare la nutrizione globale, promuovere un’agricoltura sostenibile e garantire la sicurezza alimentare per tutti. La sede romana, progettata nel 1938 dagli architetti Vittorio Cafiero e Mario Ridolfi, rappresenta un importante esempio di architettura istituzionale del periodo.
All’interno, la visita è proseguita attraverso diverse sale di rappresentanza, tra cui una dedicata interamente alla Cina. Salendo al piano superiore, il gruppo ha raggiunto la sala plenaria, il luogo dove si riuniscono le delegazioni dei Paesi membri per discutere strategie e decisioni globali.
Il momento più suggestivo è arrivato all’ultimo piano, dove si apre una terrazza panoramica capace di lasciare senza parole. Da lì, Roma si mostra in tutta la sua bellezza: il Colosseo, il Circo Massimo, l’Altare della Patria. Una vista che da sola merita la visita.
Ritornati al piano terra, i partecipanti hanno esplorato altre sale di rappresentanza, tra cui quella realizzata dagli Emirati Arabi Uniti, caratterizzata dal tipico stile architettonico del Paese. La visita è poi proseguita nel Museo e Rete per l’Alimentazione e l’Agricoltura, inaugurato il 16 ottobre 2025 in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e degli 80 anni della FAO. Il museo ospita manufatti artigianali provenienti da tutto il mondo, pannelli e installazioni che raccontano la missione dell’organizzazione e percorsi interattivi dedicati alla nutrizione e alla sostenibilità.
La giornata si è conclusa alla Città dell’Altra Economia, dove era in corso un festival gastronomico dedicato alla cucina giapponese. Qui il gruppo ha cenato insieme, chiudendo l’esperienza in un clima conviviale e rilassato.







