Il 21 luglio 2026, presso la Sala Tevere della Regione Lazio, si è tenuto un appuntamento di grande importanza per l’inclusione e il benessere della comunità sorda: l’evento di presentazione del “Nuovo Nomenclatore Regionale per gli Ausili per l’Udito”.
Questo traguardo arriva in seguito alla pubblicazione della Deliberazione del 18 giugno 2026 (n. 472), diffusa sul BURL n. 50 lo scorso 23 giugno. Si tratta del risultato concreto di un lungo e proficuo percorso di dialogo e confronto all’interno dei tavoli tecnici regionali.
Un lavoro di squadra per l’inclusione
Il nuovo nomenclatore è il frutto della cooperazione tra:
- Gli uffici competenti della Regione Lazio
- Le associazioni di tutela delle persone sorde del territorio: Chiocciolina APS, FIADDA ROMA APS, ENS Lazio ETS-APS, Movimento LIS Subito APS e Usher Italia APS.
- Le case produttrici di apparecchi acustici, Confindustria e le associazioni di categoria degli audioprotesisti.
Le novità economiche e la fine della riconducibilità
La principale novità riguarda il contributo pubblico per l’acquisto di dispositivi acustici di ultima generazione, che sale a ben 1.750 euro. Questo incremento rappresenta un aumento davvero significativo rispetto alla precedente determinazione (n. 889 del 9 ottobre precedente).
La misura si applica sia ai minorenni che agli adulti sordi riconosciuti ai sensi della legge 381, garantendo l’accesso ai dispositivi senza alcun costo a carico delle persone (grazie all’eliminazione del meccanismo della riconducibilità).
I protagonisti dell’incontro
All’evento hanno preso parte numerose figure di spicco istituzionale e associativo, tra cui l’Onorevole Micol Graselli, il Dottor Urbani della Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria, la Dottoressa Mensurati dell’Area Farmaci e Dispositivi, e il Dottor Balsamo, Direttore del Centro Impianti Cocleari della ASL Roma 2, insieme ai rappresentanti delle associazioni firmatarie.
Questo provvedimento rappresenta un fondamentale primo passo e un risultato lodevole per promuovere una vera autonomia e inclusione sociale delle persone sorde nella Regione Lazio.


